ARTE ITALIANA CONTROCORRENTE

Questo blog ,nasce dall' esigenza di una controinformazione culturale rispetto ai messaggi ,spesso mistificanti , di un certo mercato e sistema di potere dell'arte imperante. Questo spazio è disponibile per inserimenti di testi,immagini ,opere di artisti italiani contemporanei che attuino una ricerca artistica controcorrente , ma anche per l'intervento del pubblico , di critici ,uomini di cultura ed appassionati d'arte al fine di favorire un dibattito su questi aspetti o su altri temi legati al mondo dell'arte.
L'ATTUALE CONDIZIONE DEL SISTEMA ARTE
Questa introduzione inerente la mia attività'artistica è stata tratta da un post di un altro blog dedicatomi da una mia collezionista ed appassionata d'arte,che colgo qui l'occasione per ringraziare.Non si tratta del solito egocentrismo o narcisismo tipico dell'artista ( che non nego di avere in parte anche io ),ma di partire dalla mia posizione ed esperienza concreta di artista ( che potete liberamente contestare su queste stesse pagine ), per avviare un dibattito piu' generale sull'attuale condizione del sistema arte .
Fino a qualche anno fa ,del resto ,non mi sarei neppure sognato di dover operare in un contesto tanto diversoda quello dei miei inizi (anni 70) .Una realtà rapidamente mutata , spesso incomprensibile e difficile per tanti artisti, che non vogliano rassegnarsi a scendere a compromessi con certi oligopoli mercantili tipici della attuale società globalizzata.Per questo, ho voluto contribuire direttamente ,con un mio blog su questi temi ,dando seguito ad una battaglia iniziata a suo tempo,anche a tutela del pubblico e dei collezionisti disorientati, da alcuni uomini di cultura ed appassionati d'arte , tra cui appunto l' amica dal cui blog traggo le seguente pagina a me dedicata:
LA NUOVA ARTE SINCRETICA
"APRIAMO IL NOSTRO BLOG DI CONTROINFORMAZIONE ARTISTICA E CULTURALE ,PRESENTANDO L'OPERA NEOSINCRETICA DI ANGELO MAZZOLENI : UN ARTISTA , CHE HA RECENTEMENTE FONDATO UN NUOVO GRUPPO E CHE ATTUA UNA RICERCA TEMATICA E FILOSOFICA SICURAMENTE CONTROCORRENTE RISPETTO ALLE LINEE POPOSTE DELL'ATTUALE SISTEMA ARTE .
BIOGRAFIA
Angelo Mazzoleni nasce a Firenze il 7 Giugno 1952..Inizia presto la sua attività artistica ,coltivata già negli anni giovanili ,sotto la guida di alcuni maestri e frequentando corsi di perfezionamento presso l’Accademia Carrara di Bergamo.In questi anni ,partecipa prime mostre di pittura in Lombardia ed in altre regioni italiane. Alcuni viaggi ,in particolare in Germania ed a Parigi, arricchiscono il suo bagaglio artistico -culturale e ne influenzano la prima parte dell’attività pittorica.Si interessa inoltre di paleontologia scoprendo in particolare alcuni reperti fossili importanti ,donati ai musei di Milano e Bergamo, tra cui un erionide di un genere ancora sconosciuto ed al quale è stato dato il suo nome nelle relative pubblicazioni scientifiche.L’interesse per il mistero del passato, per la storia ,soprattutto primitiva nelle sue dimensioni ancestrali ,è uno degli altri elementi caratterizzanti la sua ricerca anche nel campo della pittura, prima ancora della fondazione,con altri artisti, del gruppo "NUOVA ARTE SINCRETICA "."Il percorso evolutivo dell'artista ,ormai trentennale,è contrassegnato da una personalissima ricerca delle origini del mondo delle sue forze vitali, che , pur nella varietà dei temi e delle tecniche , appare come un unico viaggio interiore attraverso il tempo e le realtà del nostro presente . Tre sono i momenti principali di questo suo complesso percorso e ,qui di seguito illustrati con video immagini opere e testo critico tratto dal catalogo generale del Maestro:

VIDEO-MUSICALI OPERE E TESTO CRITICO
Periodo 1 :
il sincretismo storico“
DA DOVE VENIAMO”…
VIDEO1:
http://www.myartspace.com/viewer/gallery/?subscriberid=vsqpoyxra9qvnqi1&gallery_id=yfghfvyun9qxl9l2
TESTO CRITICO -GUIDA ALLA LETTURA DELLE OPERE.
GLI SQUARCI SUL TEMPO DI ANGELO MAZZOLENI
Ricorrenti nelle opere del maestro ,soprattutto nella fase del sincretismo storico, i suoi "squarci” o finestre si affacciano sul mistero e sul tempo, più spesso sul nulla ,inteso come dimensione cosmica ed interiore, a volte sembrano le ferite irreparabili di un destino imperscrutabile, segni della crisi esistenziale dell'uomo ma anche della civiltà contemporanea. In altri momenti questi squarci ricuciti, come in una sutura , comunicano non più il tentativo di esplorare dimensioni dentro ed oltre il reale, ma , come ferite risanate, il desiderio salvifico di recuperare qualcosa che ci sfugge e muore, dal punto di vista poetico dunque : un sorta di “ritorno alla tela “dopo i tagli di Fontana ed il pensiero post-duchampiano ed ,in tal senso ,rappresentano la sintesi di gran parte del pensiero e della poetica sincretico-concettuale dell'artista. La sua tematica appare infatti incentrata sull’esplorazione a vasto raggio delle dimensioni dell’essere e della vita attraverso i mutamenti storici ,nel tentativo di coglierne il senso profondo, per riportarli alla realtà del nostro presente . Una complessa operazione di rielaborazione originale di linguaggi espressi dall’ arte nelle varie epoche e dalle diverse culture umane per rapportarle al nostro tempo ,cercando di realizzarne una sincresi appunto del linguaggio universale dell’umanità attraverso il tempo e lo spazio.Le tecniche ed i materiali utilizzati in questa fase sono molteplici ( iuta polvere e sabbie,corde ,vecchi legni ,elementi della natura come cortecce di palma ,residui marini sugheri corrosi dal tempo oltre all’olio ed all’acrilico. L’elemento unificante è che si tratta in ogni caso quasi sempre della materia che ha accompagnato la vita delle culture presenti e passate.Materiali dunque antichi, capaci di raccontare una storia un segreto per l’energia intrinseca che conservano in sè e che il maestro rielabora nelle sue composizioni e combinazioni materiche.
PERIODO 2: IL SINCRETISMO CONTEMPORANEO:
CHI SIAMO”…….
VIDEO 2:
http://www.myartspace.com/viewer/gallery/?subscriberid=vsqpoyxra9qvnqi1&gallery_id=mq5xr5zzw9qxlu8j
Barby ,Mani,e giocattoli di plastica ,non solo come metafora ironica ed amara del nostro tempo.
Se si osservano le opere del secondo periodo della ricerca del maestro ,quella del “sincretismo contemporaneo” ,sembra apparentemente di entrare in un altro mondo rispetto alla prima fase. In realtà si tratta solo di apparenza , non di sostanza. Il filo conduttore della ricerca artistica di Mazzoleni è infatti lo stesso ,cambiano unicamente i materiali di cui il maestro si avvale per approfondire più direttamente le dinamiche i drammi e le contraddizioni dell’essere nel nostro tempo . Quindi un continuum ,un completamento ed approfondimento di temi già espressi nella fase del sincretismo storico : “ un unico viaggio attraverso il tempo e la storia alla ricerca del senso più autentico della vita e del nostro presente . Se prima le prospettive d’indagine erano le finestre e gli squarci,ora lo sguardo si sposta più direttamente sulle dimensioni del nostro presente riunificato dalla rivoluzione tecnologica e dalla globalizzazione.In modo a volte ironico ,a volte provocatorio ,in altre circostanze cercando le sintesi armoniche piu’ difficili ,vista la materia utilizzata ( plastiche sacchi di spazzatura ,scarti industriali ecc.) il maestro ci invita a riflettere sui drammi e le contraddizioni della società contemporanea , in qualche caso ,in modo polemico ma sempre propositivo , una riflessione appunto su” dove andiamo “ ,senza beceri moralismi ma con sguardo critico e disincantato,nobilitando la stessa materia commerciale e trasformandola artisticamente per esprimere quei contenuti e valori universali che sono alla base della sua ricerca sincretica .I temi trattati sono in prevalenza : la guerra ,l’inquinamento , il destino del nostro tempo ,la globalizzazione e naturalmente itemi stessi connessi al sistema attuale dell’arte e della cultura .Il maestro stesso si rende conto ed è più consapevole , in questa fase ,con connotazioni più marcatamente sociali, che oggi l’artista non può piu’ permettersi di essere passivo ,di fronte alle mercificazioni e mistificazioni che spesso attraversano la nostra società, ma deve impegnarsi anche culturalmente ,socialmente e politicamente oltre che artisticamente ,per dare il suo contributo critico alla società in cui vive. Non a caso, appartengono a questo periodo anche diversi suoi scritti polemici e riflessioni relativi ad un certo sistema di potere dell’arte e della cultura.
FASE 3-IL SINCRETISMO SPIRITUALE
"DOVE ANDIAMO..."
VIDEO 3:
http://www.myartspace.com/viewer/gallery/?subscriberid=vsqpoyxra9qvnqi1&gallery_id=5cozaout29ynak12
La fase del sincretismo contemporaneo prepara naturalmente il terreno ( si vedano a riprova l’opere che affrontano il tema delle dimensioni parallele), alla terza fase ,quella del Sincretismo spirituale. Attraversato il passato ed il presente , l’artista si volge ora naturalmente al futuro , al destino che ci attende : è la chiusura naturale ,unitaria e consequenziale di un ciclo, iniziato con la prima fase , la sintesi finale di tutto un percorso che ,come ha acutamente scritto la giornalista D. D’Ortenzio ,non solo rappresenta un unico viaggio nel tempo e nello spazio ,come si è già sottolineato , ma anche l’esplorazione parallela dell ’interno di se stessi alla ricerca delle nostre radici ,una sorta di autoanalisi attraverso vari stadi di coscienza .Dunque ,un ulteriore passo del Maestro verso una sintesi più matura della sua ricerca neosincretica, forse ancor più originale e profonda perché si proietta oltre il tempo e lo spazio oltre se stessi.Cambiano conseguentemente anche i materiali utilizzati ,prevalentemente si tratta di elementi materici modellati e costruiti dall’artista ,più che , come era stato nella fase precedente, . oggetti tratti dalla realtà ed inseriti in strutture ricreate dall’artista .Questo perché l’operazione intrapresa è, in un certo senso ,ancor più ardua e complessa ,come lo è varcare le “porte “che ci separano dall’universo ,come è percorrere i “labirinti” dell’anima,e le religioni oltre la storia : temi che l’artista ci presenta come centrali di questa sua fase . Arduo come lo è raggiungere il fondo di se stessi e strappare dal nostro inconscio collettivo ,carichi di energia segreta , i simboli o gli Archetipi della vita ,come “la grande Madre “ ( tema che che l’artista aveva già per altro affrontato negli anni giovanili) , o come l ‘esplorazione del micro e macrocosmo delle leggende e della mitologia greca ( “Uccelli del micro e macrocosmo” ).
Arduo come solo può essere tentare la sincresi finale ,quella più alta : la rappresentazione del linguaggio stesso del nostro universo.
VIDEO 4:
SEZIONE FOTOGRAFICA:
http://www.myartspace.com/viewer/gallery/?subscriberid=vsqpoyxra9qvnqi1&gallery_id=lti88p73d9y7hkw2
INFO ARTISTA :
L'artista vive e lavora a Bergamo .Studio in via T.Tasso 55 ,sede dell'associazione "gruppo arte la ricerca" aperta al pubblico ogni sabato ore 16-19.
Sito web ufficiale:
http://www.angelomazzoleni.com/
EMAIL: mazzoleniangelo@libero.it.
Pubblicato da garchetti a 10.41 Link a questo post
lunedì 3 marzo 2008
ARTISTI ITALIANI CONTEMPORANEI : ARTE CONTROCORRENTE
MANIFESTO UFFICIALE DEL GRUPPO-MOVIMENTO "NUOVA ARTE SINCRETICA"
Con il presente Manifesto, alcuni artisti , sulla base della comunanza di alcuni elementi di fondo della loro indagine poetica, hanno deciso di dar vita ad un progetto di sperimentazione di nuovi percorsi di ricerca, attraverso la fondazione del gruppo ”nuova arte sincretica" Sulla base di elementi che già ci accomunano, intendiamo, tramite lo scambio di esperienze,idee, emozioni e progetti, generare un processo di sintesi storico-universalistica che porti, nella libertà totale di ognuno, allo sviluppo di un percorso tematico di sincresi tra passato, presente e futuro sia in senso diacronico che sincronico inteso in senso interculturale globale. Se ci accomuna il viaggio interiore attraverso il tempo e la storia, tra le diverse culture del mondo,alla riscoperta delle nostre origini e radici, vogliamo parallelamente rivendicare il nostro dissenso contro a un certo tipo di sistema “elittario”, diretto da poteri, che, a fini di profitto, si arrogano il diritto di governare gran parte dell’attuale mercato dell’arte degradandone spesso il valore, imponendo modelli e linee a senso unico.Rispettiamo ogni forma d'arte ma non ci piacciono le mistificazioni , la tv spazzatura ,i modelli culturali volti solo a suscitare scandalo ai fini del successo fine a se stesso. Come artisti, riteniamo di dover dare il nostro contributo anche ad una difficile lotta contro il degrado culturale e il conformismo mediatico presente nella nostra società globalizzata. L’arte sincretica, pur ponendo al centro della sua dinamica operativa la sperimentazione e l’innovazione, persegue infatti, senza schemi precostituiti, in modo libero ed istintivo, un’arte “totale” basata sul recupero di ciò che oggi e' andato perso, a causa di alcune degenerazioni portate dalla globalizzazione e da un certo mercato oligopolistico. Cio’ significa anche: un continuo confronto tra contemporaneità ed il mondo delle nostre origini e dei valori più alti espressi dalla storia, quindi la riscoperta di un nuovo umanesimo contro la decadenza di valori artistici ed umani prodotti da una certa cultura capitalistico-tecnologica .Proponiamo in forme nuove una ricerca ispirata al recupero del concetto di bellezza ed universalità dell’opera d’arte trasposto nel mondo attuale. Siamo contrari alla mercificazione dell’arte e della cultura oggi imperante ed alla “spettacolarizzasione dell'arte ” quando essa si riveli privo di profondità di contenuti o frutto di mode o di interessi mercantili. Proponiamo il ritorno, in modo nuovo, ad un processo creativo che riporti però l’uomo e le sue emozioni al centro dell’universo-opera, ai suoi valori profondi, riportando l’arte nei luoghi che le competono: case, chiese, antiche dimore ecc., in modo che le opere accompagnino nel tempo la vita di chi le abita. Non a caso utilizziamo, accanto a quelli tradizionali, materiali che abbiano la caratteristica di essere il più possibile “naturali”, "vecchi", per poter raccontare una storia o infinite storie accanto alla nostra ed a quella di chi ci ha preceduto. Speriamo che le nostre opere sappiano evocare, con le emozioni, anche la riscoperta della humanitas oggi parzialmente perduta e possano ricondurre l’osservatore verso le fonti sorgive istintuali dell’essere , della nostra storia e del nostro presente. L’ arte sincretica non può essere più di tanto definita né spiegata ma solo vista attraverso la continua evoluzione delle nostre opere come un continuo libero processo dinamico-creativo da noi stimolato e prodotto ed è perciò, solo una delle tracce di passaggio del gruppo,una cornice comune di riferimento nella quale ognuno possa operare liberamente verso altri orizzonti e nuove sperimentazioni.Il gruppo-movimento "arte sincretica" è aperto a contributi di altri artisti, critici, operatori culturali interessati। BERGAMO 3-Novembre-2004 I fondatori del gruppo-movimento "Neosincretico": Angelo Mazzoleni, Marco Ceravolo, Tommaso Cocco, Carlo Oberti, Alfonso Rocchi.
GRUPPO NUOVA ARTE SINCRETICA BERGAMO-ITALY .
APPENDICE AL MANIFESTO :
ALCUNE RIFLESSIONI SULL'ATTUALE SISTEMA ARTE
Oggi il sistema arte appare sempre più dominato e gestito da un ristretto oligopolio finanziario che ,attraverso l’uso di vari palcoscenici ed il controllo di parte dei media, ha finito con lo svilire i valori ed il significato più autentico dell’arte deteminandone una crisi e decadenza nella ricerca dei contenuti sempre più uniformi e conformisti . Pochi uomini di potere ,spesso incompetenti culturalmente, impongono oggi al pubblico ed ai collezionisti modelli culturali a senso unico decidendo cosa sia arte e cosa no.Rete di distribuzione di questo processo sono grandi gallerie , critici consenzienti, istituzioni e musei.Oggi, sulla scia di quanto a suo tempo preconizzato da L. Fontana e realizzato da Duchamp , si continuano a proporre modelli artistici ,installazioni, oggetti tratti della realtà spacciati per arte, nella convinzione che tutto puo’ essere arte . Questo modello di pensiero ,che,poteva avere un senso ai tempi di Duchamp , si è pero’ tradotto in seguito in una vera e propria mistificazione mercantile . Tutto il sistema si regge sull’avvallo delle spesso artificiali aste americane dove vengono vendute opere a prezzi esorbitanti accessibili solo a ricchi collezionisti. Un’arte per pochi ,un’arte che nasce e muore un’arte inafferrabile decisa dall’alto. Questo sistema monopolistico discrimina ed esclude infatti tutto ciò che vi si oppone o non segue questa linea di pensiero . Questo programma –manifesto che e’ aperto alle adesioni di chiunque concordi , vuole tentare di aprire un dibattito su questi temi e tentare di portare avanti una controinformazione culturale a tutela dell’arte degli artisti ma anche anche e soprattutto del pubblico e dei collezionisti . Pur rispettando ogni forma d’arte ,noi infatti riteniamo che: -L’idea duchampiana ,valida in quel contesto ed oggi continuamente riproposta in modo distorto, non abbia più senso nel momento in cui essa e’ degenerata in una ricerca della novità e del successo ad ogni costo, traducendosi nell’utilizzo dello scandalo ed della trasgressione fine a se stessa ,solo per attrarre l’attenzione dei media. Per altro , la spettacolarizzazione dell’arte e della cultura ,oltre a distorcere e mistificare i valori artistici ha anche prodotto una profonda crisi culturale di cui ad es . la cosiddetta TV spazzatura con le conseguenze negative che ne conseguono è un esempio ( perdita del significato di fondo della vera ricerca artistica, crisi di valori,modelli superficiali che esaltano il mito del denaro del successo , disorientamento e crescita nelle giovani generazioni , superficialità e passività di pensiero , perdita senso critico ecc.) -Considerare ogni oggetto come arte possibile , inoltre , significa di fatto dichiarare che tutti possiamo essere artisti ,ma che solo coloro che hanno un palcoscenico e che vengono scelti dal sistema attuale possono esercitarne la professione e ricavarne lauti compensi, significa che tutto e’ arte e nel contempo che l’arte non esiste, . Soprattutto significa avallare la tesi di comodo che : non ci possono essere criteri estetici e parametri ,un minimo oggettivi , per giudicare più seriamente distinguendo tra arte vera e quella fasulla . Noi sosteniamo invece che questi parametri esistono e vanno recuperati per restituire credibilità a tutto il sistema. Questi parametri a nostro avviso sono: -riicerca ,sperimentazione legate a profondita’ di messaggi e contenuti espressi -originalità , unicita’ e coerenza del percorso artistico nel tempo, -qualita’ e tecnica espressiva unite a spessore dei temi e nella poetica, -rivalutazione , accanto alle attuali forme d’arte, della pittura e della scultura di qualita’ ormai quasi assenti nelle grandi fiere d’arte , nelle esposizioni nazionali ed internazionali pubbliche e private. Ma soprattutto che il giudizio su cosa sia arte o no discenda da una seria e trasparente selezione, non decisa da monopoli privati, ma da parte di commissioni di persone competenti (artisti, critici,storici dell’arte uomini di cultura ecc.) nominate dalle Istituzioni nazionali.
Il gruppo arte sincretica

CONTROCORRENTE
Questo blog ,nasce dall' esigenza di una controinformazione culturale rispetto alle attuali linee di un certo mercato e sistema di potere dell'arte oggi ancora imperante. Questo spazio è disponibile per inserimenti di testi,immagini ,opere di artisti italiani contemporanei che attuano una ricerca controcorrente , ma anche per l'intervento di critici ,uomini di cultura , al fine di favorire un dibattito sull'attuale condizione del sistema arte e della cultura